Coronavirus, Azzolina: “A breve risposte su esame di Stato”   

”Sugli Esami di stato a breve vi daremo risposte”. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina in diretta Facebook, rivolgendosi agli studenti. ”Abbiamo bisogno di veicolo normativo che ci permetta di modificare il decreto legislativo 62 del 2017, presto lo avremo. Nel frattempo, come abbiamo già detto, le commissioni dell’esame di Stato saranno composte da membri interni con un presidente esterno”.  

PC, TABLET E CONNETTIVITA’- ”Abbiamo stanziato 200 mln di euro per la connettività sulle scuole, per accelerare le infrastrutture, le reti veloci fino a una fibra ottica di un giga byte al secondo. Di questo ringrazio il ministro Pisano e la sottosegretaria Liuzzi. Abbiamo sempre detto che in un momento di complessità come quello che stiamo vivendo dovevamo trovare un modo per trasformare le difficoltà in opportunità: 200 mln per la modernizzazione delle infrastrutture digitali è una opportunità” ha sottolineato Azzolina.  

”Qualche giorno fa è stato firmato un decreto da 85 milioni di euro che per la maggior parte saranno usati per acquistare pc e tablet che saranno dati in comodato d’uso gratuito ai nostri studenti meno abbienti. Tra pochi giorni questi soldi arriveranno nelle casse degli istituti scolastici e sulla base del monitoraggio e delle richieste delle famiglie gli istituti potranno gestire i soldi per far sì che i nostri studenti non siano privi dei device” ha detto la ministra dell’Istruzione.  

18 APP- ”Abbiamo ricevuto tante richieste da studenti e genitori per poter utilizzare i soldi della 18 app, i 500 euro per i neo18enni, per comprare i device. Sulla 18 app non sono io competente ma il Mibact. In ogni caso abbiamo spiegato al ministro Franceschini tutte le richieste che ci stavano pervenendo”.  

DOMANDA DI MOBILITA’- Quanto alle domande di mobilità, ”i dati di questi due giorni parlano di 1238 domande di mobilità ricevute. L’anno scorso sempre a due giorni dall’inizio erano 1107. Il sistema sta funzionando”. 

Azzolina ha spiegato che ”la domanda di mobilità non si può spostare più avanti perché non ci sono i tempi. Io come ministro non me la sono sentita di bloccare decine di migliaia di famiglie che hanno i requisiti di legge. Senza domande di mobilità non si possono fare le assegnazioni provvisorie né le immissioni in ruolo per i precari. La domanda di mobilita è legata all’anno scolastico prossimo, 2020-21. E’ una procedura amministrativa che si fa tutti gli anni che permette al personale scolastico di fare una domanda di trasferimento. Si fa on line e c’è la possibilità della delega, una funzione che permetterà ai sindacati di dare una mano ai propri iscritti”.  

Azzolina ha precisato che ”i sindacati sono stati ascoltati il 5 di marzo e ci hanno fatto proposta che abbiamo accolto. Inizialmente le domande si dovevano presentare dal 6 marzo, i sindacati ci hanno chiesto di spostare più avanti la possibilità di presentare la domanda, noi abbiamo accolto la richiesta e l’abbiamo spostata al 28 di marzo. Il problema è nato dal fatto che queste domande potessero essere stoppate in qualche modo”. 

 

Adnkronos

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