Coronavirus, primo studio su terapia mix antivirale e antiartrite  

E’ “la bella notizia del giorno” per il virologo Guido Silvestri, scienziato italiano negli Usa. Si tratta della partenza ufficiale del “primo trial clinico controllato in cui si valuta la combinazione di un antivirale, il remdesivir, con un immunomodulatore indicato nel trattamento dell’artrite reumatoide, il baricitinib (il gruppo di controllo riceverà remdesivir da solo)” contro Covid-19.  

“Da tempo – scrive il docente della Emory University di Atlanta in un post su Facebook – sostengo che le terapie più promettenti contro Covid-19 sono quelle a base di antivirali specifici, anticorpi monoclonali e/o plasma convalescente, e farmaci capaci di combattere la ‘tempesta delle citochine’ (come tocilizumab, baricitinib, etc)”. Il trial, spiega l’esperto, “si chiama ‘Adaptive Covid-19 Treatment Trial 2’ e coinvolgerà più di mille pazienti in 100 ospedali negli Usa e all’estero. Ricordo che il baricitinib è una molecola a somministrazione orale, con scarsi effetti collaterali. Teniamo le dita incrociate, perché stavolta ci potrebbe essere davvero un bell’effetto sulla mortalità da Covid-19”. 

Adnkronos

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