Coronavirus, vaccino ispirato a terapia genica: “Test su uomo a fine anno” 

I ricercatori del Massachusetts Eye and Ear e del Massachusetts General Hospital di Boston (Usa) stanno tentando di applicare la terapia genica per sviluppare un vaccino contro Covid19. Il loro progetto sperimentale, chiamato AavCovid (vettore virale adeno-associato Aav-Covid), è ora allo studio su modello animale e dovrebbe arrivare ai test sull’uomo entro la fine dell’anno. 

Il metodo consiste appunto nell’impiego di una forma di terapia genica che sta avendo grande successo contro malattie ereditarie, tra cui una forma di cecità, che utilizza un virus innocuo come vettore per trasportare il Dna nelle cellule del paziente. In questo caso, il Dna dovrebbe ‘istruire’ le cellule a produrre una proteina che stimolerebbe il sistema immunitario a combattere infezioni future.  

Finora, il team ha studiato il vaccino sui topi, mentre i test per la sicurezza e l’efficacia nelle scimmie dovrebbero iniziare entro circa un mese in un altro centro accademico, hanno detto i ricercatori. Ma due delle 7 versioni promettenti sono già in fase di produzione per gli studi sull’uomo, riporta il ‘New York Times’. Il programma di vaccinazione AavCovid è stato sviluppato nel laboratorio di Luk H. Vandenberghe, direttore del Grousbeck Gene Therapy Center del Massachusetts Eye and Ear e professore associato di Oftalmologia alla Harvard Medical School. La tecnologia Aav è stata ampiamente utilizzata nel campo della terapia genica ed esiste una notevole esperienza e capacità di produzione e uso clinico di medicinali basati su di essa: negli ultimi anni la Fda americana ha approvato due farmaci basati su questa tecnica, che è quindi già testata e facile da impiegare per nuovi usi. 

Adnkronos

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