Fase 2, Castelli: “D’accordo con sindaci metropolitani, allo studio misure” 

Il governo ha allo studio “misure ad hoc” per aumentare le risorse a favore dei Comuni delle Città Metropolitane su cui la crisi legata al coronavirus ha avuto un impatto maggiore “per la concentrazione delle imprese e anche per il calo del turismo”. Ad affermarlo all’Adnkronos la viceministra all’Economia, Laura Castelli, interpellata all’uscita da palazzo Montecitorio in merito alla lettera inviata dai sindaci metropolitani al presidente del Consiglio. Una richiesta, quella che riguarda anche ulteriori risorse, su cui Castelli si dice “favorevole”.  

“C’è già un fondo da 3,5 miliardi nel dl Rilancio che sugli enti locali prevede di assegnare un 30% delle risorse subito e un altro 70% entro luglio” a seguito di un monitoraggio costante della situazione. “In caso di necessità, implementeremo il fondo per aiutare i Comuni a chiudere i propri bilanci” spiega la viceministra all’Economia. 

E poi stop alla giungla delle oltre 800 norme che regolano il rapporto del contribuente con lo Stato. E’ la prospettiva che, grazie alla redazione di un Testo unico ‘del contribuente’, Castelli illustra all’Adnkronos. In vista del decreto Semplificazioni che è in corso di stesura c’è un altro lavoro “sul quale mi sto concentrando”. Quello appunto di un testo unico che riordini le norme esistenti “eliminando quelle inutili”, spiega. Ripulire il corpo normativo, creando un testo unico del contribuente anche per “spostare l’ottica dallo Stato centrale alla tutela del contribuente” è l’obiettivo prioritario, conclude Castelli. 

 

 

Adnkronos

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