Fase 2, Gallera: “Monitoraggio continuo” 

“I dati sono positivi, il +18 delle terapie intensive di ieri è un dato tranquillo, abbiamo 5mila persone ricoverate, può esserci che qualcuno si aggravi e non è quello un campanello di allarme. Finché i dati continuano a ridursi così la situazione è positiva. I risultati della riapertura li vedremo tra 10-15 giorni. C’è un monitoraggio costante e continuo”. Lo ha detto l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, in collegamento con ‘Mattino Cinque’ su Canale 5.  

“L’obbligo di misurare la temperatura nei luoghi di lavoro si avvia da oggi in Lombardia – ha ricordato l’assessore – e ci aiuterà a incrociare un dato sul territorio, sarà utilissimo per governare la diffusione del virus”. 

Quanto alle riaperture di bar, ristoranti e parrucchieri, Gallera ha spiegato: “E’ chiaro che i bar e i ristoranti sono i luoghi più sensibili. Noi abbiamo sempre detto ‘non quando ma come’. Questa sarà una settimana molto intensa, se alcune attività avranno individuato come riaprire in sicurezza potrebbero riaprire. Immagino forse i parrucchieri”. 

Gallera ha infine spiegato che “ora c’è un tavolo del presidente Fontana con le categorie produttive e verificheremo se ci sono dei protocolli che lo garantiscano. Il tema della ripartenza del mondo economico è fondamentale anche per noi”. 

Le immagini della settimana scorsa con i Navigli pieni di gente nell’ora dell’aperitivo sono “imprudenti”, ha detto ancora Gallera. “Io capisco la voglia di libertà dei cittadini, che sono rimasti due mesi chiusi in casa – ha spiegato – però bisogna ripartire con grande gradualità. Evidentemente bisogna che ci siano controlli e un’azione che dissuade dall’interpretare. Forse c’è una via di mezzo di buonsenso tra Falconara, dove devi prenotare il caffè al chioschetto che dà lo spritz sui Navigli”. Per Gallera “ci deve essere una ripartenza e consentire spazi di libertà alla gente. C’è da un lato il senso di responsabilità e dall’altro la necessità di controllare”. I parchi “forse è più opportuno che rimangano chiusi – ha osservato Gallera -. Domenica erano più vigilati rispetto a sabato”. L’assessore ha spiegato inoltre che ieri ha trovato “gente in giro ma tutti con la mascherina e più lontani rispetto a qualche giorno precedente”. Quindi ha concluso: “Il cittadino lo sa, è un equilibrio difficile e i Comuni hanno un ruolo fondamentale in tutto questo”.  

Adnkronos

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