Ippolito (Spallanzani): “Oms ha dei limiti” 

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“Purtroppo, negli anni, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), con diversi direttori generali, è stata non sempre tempestiva nelle iniziative, cosa che ha determinato molte critiche. Non dobbiamo dimenticare che l’Oms ha sì, personale di altissimo livello, ma anche personale che è messo lì per quota paese. Questo è uno dei grandi limiti di questa organizzazione”. Così Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto Lazzaro Spallanzani ai microfoni di ‘In VivaVoce’ su Radio1. 

“Fanno dei pareri che devono andare bene dall’Alaska e alla Liberia. E quindi spesso – evidenzia Ippolito – perdono della gestione diretta. In questa epidemia l’indagine sarà lunga. Avrà anche dei condizionamenti legati alla posizione politica di alcuni paesi. Da anni si parla di una riforma dell’Oms. Da anni si aspetta questa riforma purtroppo le riforme fatte non sempre hanno avuto gli effetti sperati. Forse la parte politica e tecnica hanno difficoltà a parlarsi”. Ancora sulle organizzazioni internazionali: “Dipende da come sono finanziate le Organizzazioni. Se non hanno l’autonomia per andare avanti e la forza politica e la forza tecnica diventano facile preda di gruppi di potere, il rischio di condizionamento delle attività delle Agenzie delle nazioni unite può essere sempre sospettato”.  

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