Salvini: “Se non ci ascoltano in Parlamento ci troveremo a Roma” 

“Se non ci ascolteranno in Parlamento ci troveremo a Roma, con mascherina e a distanza”. Così Matteo Salvini, intervistato all’Aria pulita, su 7Gold, risponde a una telespettatrice che gli chiede di manifestare contro “l’inerzia del governo”. “Se non verremo ascoltati a giugno, chiedendo il riconoscimento dei diritti di tutti, ci troveremo a Roma per farci sentire”, rimarca il leader della Lega. “Abbiamo già chiesto l’utilizzo di alcuni spazi a giugno”, assicura quindi Salvini, riferendosi alla possibile manifestazione nella capitale. “Porteremo entro giugno la voce degli italiani onesti a Roma”. 

“Non possiamo essere l’unico paese europeo dove la scuola non riparte, altri hanno già aperto o stanno riaprendo, Francia, Austria e altri”, dice poi, parlando della riapertura della scuola, prevista in Italia a settembre. “Noi – assicura – siamo pronti a tornare al governo se gli italiani lo vogliono col voto, promettendo che il taglio delle tasse che ha fatto mezza Europa sarà realtà anche in Italia”. E ancora: “I commercianti mi scrivono: ‘il governo ci dice di riaprire lunedì, e oggi che è venerdì pomeriggio non sappiamo come fare'”. Per il leader leghista “è una roba da quarto mondo, basta, lo Stato dia le regole nazionali per tornare a lavorare”. “Se da Roma non arriva nessuna indicazione – si chiede – cosa facciamo nelle regioni? Ci mettiamo alla finestra? Diano regole chiare e più mascherine”. 

 

Adnkronos

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